crepuscolare intesa tra versi e immagini.

crepuscolare intesa tra versi e immagini.

sabato 14 aprile 2012

Devo dirti due parole

[solo adesso ho ritrovato quelle parole
che avevo dimenticato in un cassetto
là, dove finiscono le frasi rimaste sole
quelle abortite, che non ho mai detto]

Nascoste tra i rimpianti, tra i momenti persi
quando del loro suono v’era un gran bisogno
ne ho inseguite altre per sentieri assai diversi
sciupando così il tempo, vanificando il sogno.

Perché le parole perse sono come le rondini
che tristi più non volano, appese al loro nido
non sanno dove andare senza precisi ordini
così, chiuse le ali, levano al cielo il loro grido.

Ora  le stringo tra le dita come in una morsa
e te le scrivo, mentre attraversiamo il guado
per dirti che ti amo, e la neve è una risorsa
ma tu tienimi la mano, diversamente cado.

giovedì 12 aprile 2012

Non fumo...più, grazie


…una sigaretta?

[una briciola di tabacco
e una lettera d’amore
spiegazzata nella tasca
dei pantaloni della festa]

-perché?-

La mano si distrae sulla tastiera,
ricordi la inseguono, affiorano.

-perché?-

Eppure vivo il presente,
il cuore al domani, le spalle a ieri.
Mentendo spudoratamente
soccorro l’anima in ambasce
mistificando risposte plausibili.

Poi, l’offerta di una sigaretta…

[…quella lettera d’amore mai spedita
ingiallita in una presa di tabacco…]

Non fumo più, grazie.

mercoledì 11 aprile 2012

Ombre cinesi


All’alba o al tramonto i raggi
sono egualmente obliqui,
le ombre tremolano incerte.
Nell’amore il passo del tempo
ha lo stesso cauto procedere,
la stessa paura della falena.

È forse timida consapevolezza
o pudore di specchi indiscreti?
L’alba o il tramonto della vita
getta ombre gemelle sul cuscino,
è illusione, panacea sorridente,
nasci e muori senza accorgertene.

Ombre cinesi, come in amore.

mercoledì 4 aprile 2012

Chioggia, esagerata


femmina
ostenti la tua bellezza
come una poesia sfacciata

aspra
pungi col salmastro delle reti
stese sui bragozzi in sonno

impudica
ammicchi tra i gabbiani
rubando il verde alla laguna

forte  
sfidi il mare nell’attesa
senza lacrimar i tuoi uomini

schietta
dichiari il tuo amore
per la vita senza mezze misure

…donna!

martedì 3 aprile 2012

Flamingo Bar


Le ombre allungano
i fiori stampati
sulle tovaglie,
il brusio accaldato
scioglie il ghiaccio
negli aperitivi.
La professoressa
interroga le amiche,
e il ragioniere assorto
annota colombi persi
tra le noccioline.
Tre vecchi leggono
i capitoli della vita
contando ad alta voce
le rughe sui loro visi.
Il vociare dei tacchi
sul selciato del Corso
è consueto commento
allo “struscio” serale,
mentre i rintocchi
delle campane
inseguono il morire
del sole nella laguna.
L’incanto è un attimo,
la bolla di silenzio
ondeggia sospesa,
poi s’infrange
sul muro di voci,
richiami, risate.
Lo scampanellio
delle biciclette,
la brezza del mare,
scompigliano,
accendono i toni.

…e le nostre parole
rimbalzano mute
sui cristalli aranciati
nell’imbrunire
di un pomeriggio
al Flamingo Bar.

lunedì 2 aprile 2012

Blue jeans, rock'n'roll e strelitzie


[quelle strelitzie come un cancello
parevano uccelli in procinto di volo,
l’armonia dei colori era un insulto
a un cielo insensibile alla bellezza]

Guardiani di un cielo sprangato
fiori del paradiso, onirici piumati,
mi condussero là, dove l’amore
di un giovane smaniava arrivare.

Appassirono i fiori, morì la poesia
forse fu solo incanto, confusione,
perso nella bellezza delle strelitzie
lasciai i jeans appesi al cancello.

Poi fu rock’n’roll tutta la vita…


domenica 1 aprile 2012

Respiri inarcati


Scivola la mano, procede sicura
ricorda i percorsi, rispetta le soste,
se ora paziente indugia tra i seni,
frenetica supera le curve dei fianchi.
Conosco le regole di questo gioco
che inganno ogni volta col sorriso
mentre negli occhi leggo l’assenso
le reni inarcate accolgono l’approdo.
Prendere  il largo è respiro del mare,
di nuovo la luna farà il suo dovere
e l’alta marea comanderà le danze.

…ma il desiderio rimane ancora
ingabbiato tra respiri inarcati
mentre pareti spoglie di cornici
attendono nuovi giochi d’ombra…