crepuscolare intesa tra versi e immagini.

crepuscolare intesa tra versi e immagini.

giovedì 26 aprile 2018

Ascoltando il respiro del mare -stanotte-


Vorrei mangiarti domattina a colazione,
tra un bombolone e lo zucchero di canna oh sì
per dimenticare una notte anemica e apatica,
per dimenticare una tela riottosa e strafottente
per dimenticare una Terra di Siena bruciata
dal troppo amore riversato ormai sui pennelli.

Vorrei fare l’amore ancora per ricordare
al mio cuore pigro che tra un battito e l’altro
non deve mai far morire il ritmo della passione.
Oggi ho comprato questa poesia all’incanto
di un vecchio poeta che non sa più rincorrere
versi e metafore per acchiapparle per le virgole.

-ma tu-
regalami la serena cattiveria dei tuoi giudizi
la pazienza incosciente delle tue attese
la dolcezza infinita e assassina dei tuoi occhi.
Forse terminerò questa tela che mi uccide
forse tornerò a scrivere dopo la bulimia acrilica.

-ma tu-
leggimi ora che ho coartato le dita, le parole
la volontà di raccontarmi di nuovo su questo foglio.
Forse comprerò al suk sotto casa due conchiglie
ascolterò il respiro del mare, sorriderò ebete
e mi perderò nei sogni bambini nonostante la neve.

Ma in fretta, la notte è breve.

Ascolto.



domenica 25 marzo 2018

Mi son sognato addosso


 “e venga pure l’alba di questa notte svergognata
l’aspetto in armi, trasognato gendarme dei cieli
feroce buttafuori dei locali prezzolati dalla luna
canuto mastino guardiano dei cancelli d’amore”

So che ci sei, serenamente abbandonata al sonno
-so che ci sei- sento la tua dolcezza attraversarmi
come un alito di soffice, calda brezza primaverile.

È quanto basta per stemperare le mie ore insonni,
per abbracciare il sogno come un amante assetato
mentre disegno sul tuo corpo percorsi inconsueti.

Eppure sono qui alla tastiera -mai domo al sonno-
L’alba intinge le parole coi colori della sete atavica
di un amore carnale che so appartenermi longevo.

So che ci sei, mentre ricordiamo l’amore.

Mi son sognato addosso…?

*immagini da web elaborate


"Sottomarina Vecchia"

Acrilico su tela
80 x 40

mercoledì 7 marzo 2018

La Grande Utopia


Quella ammantata di rosso furore
l’ho incontrata giovane amante.
Quella sbiadita d’orgoglio e colore
l’ho perduta vecchio viandante.

Quella innamorata di canzoni e fiori
era speranza di libertà e di pace.
Quella cantata da compagni e amori
era denuncia di giustizia fallace.

Quella raccontata da uomini e poeti
immalinconita nei libri di storia.
Quella nascosta nei musei analfabeti
barattata per bramosia di vittoria.

Eppure m’era daccanto nella vita
com'è che s’è sfarinata tra le dita?

Era solo un’utopia…

*immagine da web

lunedì 26 febbraio 2018

Tra pelle e cuore


S’insinua sottotraccia, come spia s’accuccia -poi-
deflagra come tuono di temporale d’agosto.
Squassa il petto il pensiero d’una solitudine -noi-
passeri azzoppati aggrappati ad una poesia.

Tra pelle e cuore arrancano note diatoniche -tu-
aquilone impaziente come blues d’armonica
attendi il soffio provetto per intonare il volo -io-
rincorro crome e cadenze sul rigo della vita.

Dimmi del coraggio ora che scopro la paura.