Ora sì attraverso i vetri, spazio libero
inseguendo una falena -ali di sorriso-
la porporina colora la neve degli anni.
Sono coriandoli di nostalgia i ricordi.
Legami i polsi, vorrò volare. Cadrei, sì.
Ho ancora negli occhi -vicino al cuore-
quel frullare d'ali. Ma è tempo scaduto.
Spoglia l‘anima cerca il calore del seno.
La luna rimette la gonna orba di stelle
spaurito dal buio torna piccolo l’uomo
-è solo il respiro di un attimo sospeso-
Alba, sì. Se vuoi. Ho dita d’arcobaleno.
Le ali? Sono qui, della mia misura.
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